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Gli uomini...
Confortably numb...una delle canzoni più belle dei Pink Floyd...quanti ricordi...
TROPPO FORTE!!! XD
mercoledì 27 agosto 2008
lunedì 4 agosto 2008
Time For Dancing
(traduzione)
Il tempo prenderà la mia mente
e la porterà via lontano, lì dove posso volare
la profondità della vita metterà in
secondo piano la tentazione di vivere per te
Se destinata ad essere sola,
il silenzio farebbe scendere le mie lacrime perché tutto riguarda l’amore
e ora so meglio come la vita
sia una piuma che ondeggia
Quindi metto le mie braccia attorno a te
attorno a te, e so che me ne andrò presto
I miei occhi sono su di te, sono su di te
e tu vedi che non posso smettere di agitarmi
no non tornerò indietro ma abbasserò
lo sguardo per nasconderlo dai tuoi occhi
perché quel provo è così dolce e sono così
spaventata che addirittura il mio stesso respiro
potrebbe scoppiare se fosse una bolla
e farei meglio a sognare invece di combattere
quindi metto le mie braccia attorno a te
attorno a te, e spero che non farò niente
di male, i miei occhi sono su di te, su
di te, e spero che tu non mi ferirai
Sto danzando nella stanza come se fossi sul
legno con te, non ho bisogno di niente
solo della musica, la musica è la ragione
per la quale so che il tempo c’è ancora
il tempo c’è ancora
il tempo c’è ancora.
Come stai?
Manuela cerca la felicità
Manuela si diverte...
conosce gente nuova.
Manuela sorride,
scherza, sente addosso la stima altrui;
Manuela sente il dolore,
dolore ricevuto e...
dolore arrecato.
Perché?
Addio...
mio signore amato
non avere paura,
non ti muovere,
non parlare, nessuno ci vedrà,
resta come sei,
io ti voglio guardare,
abbiamo una notte tutta per noi,
e io ti voglio guardare
il tuo corpo per me,
la tua pelle,
le tue labbra
chiudi gli occhi
nessuno ci può vedere
io sono vicina a te,
mi senti, vero?
quando ti toccherò per la prima volta
lo farò con le mie labbra,
tu sentirai il calore,
ma non saprai dove...
forse sarà sui tuoi occhi,
appoggerò la mia bocca sui tuoi occhi
e tu sentirai il calore,
apri gli occhi adesso
mio amato,
guardami,
i tuoi occhi sul mio seno
le tue braccia mi sollevano
per farmi scivolare su di te
la mia piccola voce
il tuo corpo che trema
questo istante non finirà
lo vedi?
per sempre getterai la testa all'indietro
per sempre scivoleranno lacrime dalle mie ciglia
questo momento doveva essere
questo momento è, e questo momento continuerà,
da ora fino alla fine.
noi non ci vedremo più
quel che era per noi lo abbiamo fatto
e tu lo sai, credimi amore mio
l'abbiamo fatto per sempre
serba la tua vita a riparo da me,
e se servirà alla tua felicità
non esitare un attimo a dimenticare
questa donna che ora ti dice,
senza traccia di rimpianto: Addio
( tratto dal film seta)
Se un giorno dovessi dirti addio...sarà così per me, più tutto il resto che parol limitata impossibilita l'espressione.
mercoledì 23 luglio 2008
"La lode eccessiva" (K.Gibran)
Essere elogiati più del dovuto
ferisce immensamente.
Se offri argento,
è doloroso sentirselo chiamare ottone o oro;
tutto ciò che desideri è che la gente dica:
"Sì, è proprio argento"...,
poiché tale è.
Questo elogio è fondato.
Ma che lo chiamino oro
ti fa solo sentire
quanto disperatamente lontano tu sia
dal fabbricare oro.
QUINDI PER PIACERE...SMETTETELA DI DIRMI CHE SONO PERFETTA!!!
Grazie... O_o
"Sollevare le mani insieme"
dà l'uno in possesso dell'altro.
in ogni coppia d'anime
i due sono assolutamente diversi.
In amicizia come in amore,
i due, a fianco a fianco,
sollevano le mani
insieme
per trovare ciò che né l'uno né l'altro
può raggiungere da solo.
(K.Gibran)
Impegnata...a vivere
Io scrivo, scrivo sempre, scrivo per sfogo, scrivo per ricordare le emozioni provate attraverso le sfumature create dall'accostamento delle parole utilizzate, scrivo per trasmettere agli altri e scrivo perché a volte sento di doverlo fare e basta.
Non ho scritto frequentemente come facevo tempo fa sul mio blog...è vero ma, non è per mancanza di emozioni, talvolta è vero, scrivo maggiormente in momenti difficili in cui non sono molto serena, in momenti in cui scrivere è la cosa che mi fa sentire meno sola, il condividere quello che provo con un ipotetico lettore "mi fa compagnia"; non ho scritto molto, non perché la mia vita di recente sia stata piatta, tutt'altro...è stata varia, è stata piena...non mi sono resa conto del tempo che passava, non mi sono resa conto che non aggiorno più il blog come facevo prima, sono stata e lo sono tutt'ora impegnata a vivere!
Ho passato momenti molto belli e momenti molto brutti, ma non tutto è condivisibile e, lo ammetto, mi sono sputtanata molto su queste pagine virtuali...ma posso farlo, perché lo faccio su me stessa, non mi permetterei mai di coinvolgere qualcun altro.
Rispetto per me e soprattutto per gli altri...sempre.
Ho conosciuto una persona speciale...sento qualcosa di speciale e vivo qualcosa di speciale, tutti i giorni...e tutto ciò non è condivisibile...perché tutto ciò che di più prezioso ho tendo a preservarlo e proteggerlo...ebbene si, ho scritto...ma non sul mio blog, ho scritto come sempre ma...in privato, sta sera...un eccezione!
Oggi per me è stata una bella giornata, l'ho vissuta molto bene, non ho fatto granché ma...mi son bastate quelle poche ore di serenità a farmi star bene tutto il giorno...vorrei che la mia vita fosse sempre così ma...so che non è possibile e quindi vivo pienamente e fino in fondo questi momenti che poi lascio fluire nella mia mente e nel mio cuore di tanto in tanto...e lì sento ancora quella bella sensazione che mi fa stare bene.
Oggi ho sorriso molto, da sola...ma non mi sono sentita sola neanche un pò.
Voglio che la mia vita sia piena di sorrisi miei, scaturiti dalle azioni altrui e che sia circondata di sorrisi altrui scaturiti dalle mie di azioni.
Vorrei solo che l'equilibrio tra la felicità e l'angoscia, nel tempo, fosse spostato in modo rilevabile verso la felicità...sarà pur banale questo pensiero ma non vi è cosa più naturale.
Buona notte, è tardi e...domani sono impegnata...
...a vivere!
Manuela
giovedì 17 luglio 2008
A Mazara...

Da lunedì sono a Mazara...ne avevo proprio bisogno, gli ultimi giorni a Palermo sono stati, come dire, "un po' difficili" per me...sono stata sola quasi per l'intero fine settimana e avevo la necessità di tornare a casa, stare con i miei e rivedere e rivivere i luoghi delle mie origini e della mia infanzia, infatti sono "in campagna" come diciamo qui a Mazara, sebbene il mio è un villino al mare che costeggia un fiume.
E' fantastico questo posto e qui ho passato i migliori anni della mia vita, la mia infanzia.
Dapprima era di proprietà di mio nonno e ogni anno i miei cugini e zii venivano a passare qui le vacanze estive, giorni indimenticabili ma, molto molto lontani ormai...
Rimpiango la spensieratezza di quei giorni totalmente privi di responsabilità e pressioni, oggi non è più così, oggi è tutto più difficile...e rivedo negli occhi dei miei nipoti questa innocente spensieratezza svanita dalla mia coscienza ma perenne nei miei ricordi e nel mio cuore.
Sto passando dei giorni rilassanti, sebbene il peso dello studio mi opprime come sempre, non sono in vacanza di certo e non lo sarò ancora...chissà per quanto!!! Però mi godo l'aria pulita, la natura e il mio meraviglioso e cristallino mare...
Qui l'aria è fresca e godo di tanta pace.
La mia pace è disturbata dal villaggio turistico al di là del fiume, ma anche questo ti trasmette l'atmosfera di vacanza e di serenità...la gente viene qui a rilassarsi e divertirsi...e io ho tutto questo a portata di mano tutte le volte che voglio, questa cosa mi fa stare bene.
Presto tornerò in città e mi ritufferò nel caos e responsabilità dati dagli impegni universitari e talvolta lavorativi...ma poi tornerò per un altro po' e poi ancora e ancora...fino all'arrivo dell'autunno.
Sento gli animatori che intrattengono, accompagnati dalla musica...e gli applausi dei turisti divertiti...e con questo vi lascio.
Tenterò di studiare....la lotta continua!
A presto.
Metterò le foto di questo luogo meraviglioso sul blog.
Manuela
mercoledì 18 giugno 2008
18 Giugno 2008...
Mi chiedo se sia la vita ad essere ingiusta
o lo siamo noi nei confronti di essa...
e vuoi solo e sempre quel che non hai,
e vuoi quel che non puoi avere;
non trovi il tempo
per comprendere il fruire di un momento
che esso è già svanito,
fonte di desiderio perpetuo
talvolta dolce soffrire,
talvolta solo angoscia.
M.P.
domenica 8 giugno 2008
Anche oggi è domenica...
Domani, dopo una settimana di pausa tra febbre e casini vari, torno alla carica col tirocinio in ospedale...la cosa che mi turba alquanto è la mia totale mancanza di grinta, di entusiasmo...cosa mi manca? Cosa non ho?
Mi chiedo quando sarò mai soddisfatta pienamente...forse mai, l'insoddisfazione sarà insita nella mia esistenza, avrà preso vita insieme alla mia personalità? Oppure riflesso delle mie vane speranze...chissà.
Quando sorriderò pensando: "oggi è domenica, oggi è festa, oggi decido io..."???
Il tempo passa, passa troppo in fretta...e io non riesco a voltare pagina, non riesco a darmi una smossa, non riesco a prendere padronanza della mia vita e a deciderne le sorti con consapevolezza, non riesco a perseguire gli obiettivi che io stessa mi pongo.
Mi proietto mentalmente in un futuro migliore che tendo ad allontanare ogni giorno da me stessa, sogno un giorno che non arriverà forse...
(viva l'ottimismo...!!!)


