Pubblicità regresso

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Gli uomini...

Confortably numb...una delle canzoni più belle dei Pink Floyd...quanti ricordi...

TROPPO FORTE!!! XD

giovedì 22 gennaio 2009

E poi ritorna...




Sono andata su youtube per riascoltare questa graziosissima canzone e leggendo i commenti in me si rivela uno stupore: "onestamente tricarico è orecchiabile ma bisogna essere obbiettivi....che caspita vuol dire!", "leggendo sti commenti tutti lo esaltano ma nessuno spiega effettivamente (e senza neanche capire realmente) cosa vuol dire questa canzone...qualcuno me lo può spiegare gentilmente?", ecc...ecc...
Mi son detta: Non è così difficile da capire...

Il fratello maggiore crea un miraggio per far continuare a sognare sua sorella che, ancora piccola, crede nell'illusione e nell'esistenza dei sogni.

Man mano che si cresce ci si allontana sempre di più dalla "non-realtà" dei sogni, si pensa più razionalmente, si ha la tendenza ad allontanare i sogni per evitare l'ennesima delusione, l'ennesima scottatura.
Ma la volontà dell'adulto, in questo caso il fratello della bimba, non riesce fino alla fine a far prevalere il raziocinio, il quale spesso si tende a far coincidere con la maturità, e quindi anche lui riesce a vedere con gli occhi della speranza che, recondita, crede ancora nei sogni...
Anche lui vede la neve blu finalmente, anche lui è libero di sognare e di porre speranza nei sogni.

Non si è mai troppo "vecchi" per credere nei propri sogni, per porre speranze nei progetti più ambiziosi... non è mai troppo tardi.

Per me il significato di questa canzone è questo...e i punti chiave sono il tempo che scivola via e i sogni che spesso sono irraggiungibili e che a volte sono l'unica cosa che resta affinchè si possa trovare il coraggio di andare avanti.

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venerdì 16 gennaio 2009

Salve a tutti, vi sarò mancata...lo so!!!
Questo è il mio primo post del nuovo anno, il tempo vola davvero in fretta ed è già passato poco più di un anno da quando ho creato questo blog, così, per fare un'esperimento, vedere come sarebbe venuto fuori...e alla fine, non sarà chissà cosa ma penso mi rispecchi tanto per molti versi.
Il nuovo anno a parte qualche influenza, cervicale e cose del genere...(eheh la vecchiaia!! ), è cominciato discretamente, mi sento molto appagata per tanti aspetti e molto determinata e piena di obiettivi da ragiungere.
Mi sento positiva, a volte sono persino tanto tanto felice!!! Ma come sempre nella mia vita, tutto ha un prezzo...e lo pago ben volentieri!
Mi aspetto molto da questo nuovo anno e spero che per tutte le persone a cui voglio del bene sia un anno ricco di amore...in tutte le sue forme...perchè la vita senza amore non è "vita".


Manuela

domenica 21 dicembre 2008

mercoledì 26 novembre 2008

"La perla più rara"

Commuoversi pensando all'amore,
meravigliarsi del dolce tepore all'apparir del bello,
sorridere di un amor... sì sofferto e compenetrato,
assoluto, perfetto, incondizionato.

M.P.

domenica 16 novembre 2008

Domenica 16 Novembre 2008

E' un periodo un po' assurdo per me questo...tanto per cambiare... e tanto per cambiare ho invertito il giorno con la notte.
Oggi è domenica, e come si sa, a me fa schifo la domenica, ormai è diventato il giorno della solitudine più fitta, tanto intensa, netta e acuta da percepirla, sentirla fin nelle ossa.
Sto pure studiando, una materiaccia che non auguro a nessuno, e sto chiusa a casa dall'altro ieri senza volger parola ad anima viva.
Da domani cominciano le lezioni, ho intenzione di stare a casa il meno possibile, ce la sto mettendo tutta per cambiare la mia vita.
Sembra sempre tutto così difficile, voglio solo andare via da qui, cambiare tutto, cominciare da zero...con il tanto atteso pezzo di carta tra le mani.
Non voglio più stare con le mani in mano ad aspettare un momento che io stessa allontanavo da me, lavorerò duro in questi mesi...ne va del mio benessere, ne va del mio sorriso che tanti conoscono ma pochi sanno cosa vi si cela.
Voglio che dietro il mio sorriso da domani si celi un altro sorriso...e un altro ancora.
Voglio essere felice... e per rendere possibile ciò, posso contare solo e unicamente su me stessa.
Ora che ho trovato la forza per andare avanti non permetterò che qualcuno mi rallenti o tenti di fermarmi...Manuela oggi è determinata...
...SPERIAMO ANCHE DOMANI!!! :-)

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sabato 15 novembre 2008

lunedì 27 ottobre 2008

Oggi non fa freddo.



Devo ammetterlo, non sempre mi succede, non sempre sono così serena ma, oggi lo sono e penso ne valga sempre la pena lottare per questi momenti, per questi giorni in cui la solitudine non è un tuo problema perché non ti fa più paura…in questi giorni senti e assapori un pizzico di felicità che si espande nel tuo cuore e ti sfama per tanto tempo…il tempo che ti basta per percepire e godere di quel raro benessere che senti.
A me oggi basta sapere che sto bene e che se anche domani potrò sentirmi sola avrò sempre la consapevolezza che non lo sono del tutto…mai, perché c’è sempre qualcuno che tiene a te, c’è sempre qualcuno che in questo mondo ti ama…e se questa persona ti ama almeno la metà di quanto tu ami essa…non vuoi sapere altro, non ti interessa altro…e non vuoi altro.

Volevo dirti grazie, per tutto quello che sei, per tutto quello che riesci a darmi, per la forza e la determinazione che pochi hanno, per il bene che riesci a dare…per esserci sempre in ogni forma…ci sei…oggi mi basta.
Oggi non fa freddo.

venerdì 24 ottobre 2008

E' UNA VERGOGNA!!!

CLICCA QUI!!!

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Contro lo smantellamento dell'università pubblica.

Ritenete che l'università debba essere un bene pubblico?
ritenete necessaria una politica per il diritto allo studio?
potete permettervi 10.000 di tasse ogni anno?

vediamo cosa cambia con la legge 133/08 e perchè il mondo accademico sta
iniziando a muoversi:


la 133/08 approvata il 6 agosto è la conversione del decreto 112 ed ha avuto
un iter parlamentare molto veloce, nonostante il caldo dell'estate! questa
legge prevede tagli in tutti i settori di cui si occupa, in particolar modo
per l'università prevede:

1. riduzione dell'FFO (Fondo di Finanziamento Ordinario), i soldi che
il ministero da all'università e con cui si pagano gli stipendi
2. blocco del turn over al 20%: in pratica ogni 5 pensionamenti
l'università potrà effettuare una sola assunzione
3. possibilità per le università di diventare fondazioni private



la riduzione dei finanziamenti per le università (che di per sè già hanno i
bilanci in bilico) costringeranno gli atenei ad aumentare le tasse agli
studenti. i Senati Accademici di molte università italiane prevedono entro i
prossimi cinque anni di dover TRIPLICARE le tasse universitarie, non
riuscendo altrimenti nemmeno a coprire gli stipendi del personale. le
università statali, però, hanno un tetto limite sulle tasse da imporre: il
massimo imponibile, già raggiunto in molte università, è del 20% del'FFO.
per questo le università saranno costrette a chiudere i battenti o la
diventare fondazioni private: in quest'ultimo caso sarà come vendere
l'università al miglior offerente.

i privati che l'acquisteranno decideranno come amministrare l'università e
diventeranno proprietari di tutti i beni materiali e immobili
dell'università: i privati stabiliranno anche le tasse universitarie, senza
però alcun vincolo sull'imposizione fiscale. il che vorrà dire tasse
universitarie aumentate liberamente, e che i privati potranno vendere i beni
dell'università in un ottica di profitto che non tiene conto del
miglioramento del servizio universitario.

la struttura didattica dell'università sarà totalmente stravolta. il blocco
del turn over porterà in pochi anni alla chiusura di numerosi
corsi di laurea per l'evidente impossibilità da parte dell'univeristà di
sostituire docenti e personale andato in pensionamento: già ora una buona
fetta della didattica è coperta da ricercatori, il quale contratto non
prevede l'insegnamento. in poche parole lo fanno gratis.
il blocco inoltre toglie ogni speranza a ricercatori e dottorandi e a tutti
coloro che sognano un futuro lavoro nelle università semplicemente perchè
non verranno mai assunti! potranno però essere precari a vita!

altro elemento non trascurabile, nel momento in cui l'università diventi
fondazione, è che verranno naturalmente privilegiati determinati
corsi di laurea che portino benefici ai nuovi proprietari dell'università.
verosimilmente corsi di laurea considerati inutili per gli interessi delle
aziende e società che avranno acquistato l'università verranno rapidamente
chiusi per dirottare personale e fondi a corsi considerati più produttivi.

ma non tutte le università avranno la 'fortuna' di diventare fondazioni e
quindi sopravvivere. le fondazioni nasceranno solo in quei territori dove
c'è una forte presenza di aziende e industrie pronte ad investire. le
università lontane da queste zone come la maggioranza delle università del
sud rischiano l'immediata chiusura.

questo riguarda:

1. gli studenti universitari che rischiano di non poter terminare i
propri studi a causa dell'esorbitante aumento delle tasse
2. gli studenti delle superiori che rischiano di non poter accedere, di
fatto, all'università pubblica
3. i cittadini delle città universitarie che perderanno economicamente
dal declino dell'università
4. l'italia intera perchè il panorama che si prospetta è quello di
avere poche università private di qualità con rette altissime (situate
prevalentemente nel centro-nord dell'Italia) e altrettante poche università
statali di serie b con rette nonostante tutto a livelli più alte di quelle
attuali.

questo scenario non avverrà fra anni, se non si ferma subito questa legge
accadrà tutto tra meno di un anno (basta il voto favorevole del senato
accademico) coinvolgendo tutti. non sarà più garantita un istruzione
superiore difusa ma potranno giovarne solo piccolissime percentuali degli
italiani. non è solo un impoverimento culturale quello a cui andiamo
incontro ma è soprattutto una confitta dei diritti di ogni cittadino.

una volta avviato il processo di privatizzazione dell'università un
eventuale ritorno al sistema statale richiederà anni e sarà tanto difficile
quanto costoso per lo stato e quindi per tutti noi.

è importante in primo luogo informarsi ed informare, portare il problema
all'attenzione di tutti, nonostante il silenzio dei media,
per far sì che siano tutti consapevoli di cosa ci aspetta in futuro.


vi lascio alcuni collegamenti:

per consultare il testo integrale della legge:
http://www.camera.it/parlam/leggi/08133l.htm

per aderire all'appello degli atenei:
http://www.petitiononline.com/ricerca1/petition.html

per altre informazioni: http://salvarelaricerca.blogspot.com/

per ricevere informazioni sulle attività svolte a pisa:
http://sinistraper.org/newsletter/user/subscribe.php (la news letter di
sinistra per...)

lunedì 13 ottobre 2008

Brevi conclusioni... (dopo uno stancante fine settimana)

Non scrivo qui da secoli...sebbene la mia vita sia piena di situazioni belle o angoscianti, non ho scritto ugualmente, almeno non qui.
Qualcuno si chiederà che fine io abbia fatto...ebbene, sono sempre io, la solita Manuela alle prese con la vita palermitana, piena di paure, di speranze, delusioni e sorprese...ma tante tante emozioni.
Non potrei farne a meno.
Dagli inizio di agosto ho conosciuto una cara ragazza divenuta mia amica e da allora ci frequentiamo e tramite lei ho conosciuto tanta bella gente, simpatica e per bene.
Con loro sono stata in molti posti anche vicino Palermo a me sconosciuti, sebbene abiti qui da 7 anni! Questo fine settimana sono stata a Mazara per il compleanno di mia nipote, poi sabato sono stata a 3 fontane e poi in giro per Mazara, in tardata a ballare a Kartibubbo e in fine la solita colazione al Profitterol.
Domenica sono tornata con loro a Palermo dopo la cena per festeggiare il compleanno di Daniela, lei l'amica di cui parlavo.
Tra ieri e oggi non sono stata tanto bene interiormente, i sentimenti possono essere tanto forti da darti molto...sia nel bene che nel male... A volte sembra di stare davvero in un luogo senza spazio e senza tempo, senza desiderio alcuno, perchè senti di avere già tutto e senti di avere talmente tutto da, non pensarci neanche; succede poi che gli stessi sentimenti ti portano talmente giù da arrivare a pensare di non poter più risalire...e questo fa tanto male.
A questo punto ci si potrebbe chiedere spontaneamente se tutto ciò ne valga sul serio la pena...e io rispondo: SI...SEMPRE.


M.P.